Valentina's profileJust Me, Myself and IPhotosBlogListsMore Tools Help
    28 June

    veltroni

     
    WALTER,
    DAMMI SPERANZA ! ! !
    23 June

    contest

     
    cari surfisti della Rete, voi che passate di qua, abbiate un consiglio per me:
    devo scegliere 4 foto da mandare a un concorso fotografico, ed esse devono
    a) incarnare l'anima del luogo fotografato
    b) far venire voglia di andarci in vacanza
     
    la mia proverbiale indecisione non è d'aiuto, mi appello a VOI
    lasciate comemnti con le vostre scelte motivate
     
    GRAZIE!
     
    19 June

    pandino's stuff

    You Are a Chocolate Cake

    Fun, comforting, and friendly.
    You are a true classic, and while you're not super cutting edge, you're high quality.
    People love your company - and have even been known to get addicted to you.

    What Kind of Cake Are You?
    You Are Chardonnay

    Fresh, spirited, and classic - you have many facets to your personality.
    You can be sweet and light. Or deep and complex.
    You have a little bit of something to offer everyone... no wonder you're so popular.
    Approachable and never smug, you are easy to get to know (and love!).

    Deep down you are: Dependable and modest

    Your partying style: Understated and polite

    Your company is enjoyed best with: Cold or wild meat

    What Kind of Wine Are You?
    17 June

    scuole americane

     
    When kids think Puccini is a kind of mushroom,
    clearly there isn't enough art in our schools.
     
    (mavvà?)
     
    15 June

    passato

     
    più vado avanti più me ne rendo conto: ho grossi (ENORMI) problemi a relazionarmi col passato. ad affrontarlo, ma soprattutto a superarlo.
     
    non il passato in generale, ovviamente: la Storia è un serbatoio dal quale sostengo che tutti dovrebbero attingere a piene mani, per non ripetere gli stessi errori. peccato che la Storia si riveli sempre più spesso essere circolare, o forse addirittura crociate, muri e fondamentalismi d'ogni genere non ci hanno mai abbandonati (ci mancano giusto i dinosauri e poi siamo a cavallo).
     
    no, io intendo la storia con la "s" minuscola: la storia di tutti i giorni (perchè la storia costruisce la Storia ogni giorno, senza quasi che ce ne rendiamo conto), la nostra storia personale (perchè ognuno ha il suo punto di vista, giusto o sbagliato che sia), la storia di ciascuno di noi. la MIA storia.
    ecco, io ho la brutta abitudine di rinnegare. di fare come se quello che ho fatto (e disfato) nel corso di questi ventuno e passa anni non mi appartenesse. badi bene, non "non esistesse": c'è stato sì, ma è stato un errore e non lo rifarò. e invece lo rifaccio in continuazione senza neanche accorgermene, ma questo è un altro paio di maniche. faccio, costruisco, e dopo un po' me ne allontano, quasi non fosse mio, come se non fossi stata io - nel pieno della mia razionalità, che purtroppo o per fortuna guida le mie azioni come un cane per ciechi.
     
    e mi rendo conto che è terribilmente sbagliato, ma non posso farne a meno!
    mi guardo indietro e vedo solo errori. perciò cancello, rinnego, disfo, me ne lavo le mani. e mi arrabbio tanto. più con le mie "creazioni" che altro. facendo un rapido excursus, salvo i miei primi 5-8 anni (forse perchè la razionalità non aveva ancora preso così tanto il sopravvento): salvo il pattinaggio, la ginnastica artistica, gli amici dell'asilo, qualche episodio delle elementari, i viaggi che ricordo. su tutto il resto, una passata di spugna ben insaponata. perchè?
     
    forse il problema sta proprio in quella razionalità degenerata in tentativo di controllare tutto (e tutti?): quando ho agito con la testa, convinta di massimizzare i miei dividendi, i miei guadagni, i miei SUCCESSI, alla fine sono rimasta fregata. c'è da chiarire il concetto di "successo" ovviamente. per me il successo (mi duole ammetterlo ma è così) è l'aspirazione all'assoluto, al perfetto, immutabile e soprattutto insuperabile. sono rimasta fregata perchè volevo sempre di più, ogni volta che ottenevo qualcosa volevo migliorarlo, dimenticando che in praticamente tutte le cose la soddisfazione è parabolica, nel migliore dei casi sinusoide: dopo un po', cala.
    ogni azione del mio passato che rifarei (e non sono molte), la rifarei in un modo diverso. nuoto, scuola(/e), uomini anzitutto. ogni mio passo mi ha fatto crescere, mi ha spinta verso una direzione precisa, ma molte volte avrei preferito percorrere un altro sentiero.
    alla fine la vita è questo: SCELTE. nel bene e nel male. vorrei solo ci fosse più bene, nella mia vita. per smettere di rinnegare. vorrei che la mia vita mi appartenesse davvero.
     
    03 June

    max docet

     
    una piccola presentazione e spiegazione, prima di tutto...
    se ne parlava ieri con diego, delle canzoni di max pezzali. è un personaggio a prima vista insignificante, eppure quando meno te lo aspetti ti tira fuori una combinazione di parole che descrive perfettamente un tuo stato, un momento della tua vita, semplicemente uno stato d'animo. lo fa come avresti voluto saperlo spiegare tu, è per questo che nonostante se ne dicano d'ogni su questo cantante, rimane un punto di riferimento per una generazione, o forse più.
    non so se il testo che sto per incollare nello spazio vuoto qua sotto rispecchia quello che un uomo vorrebbe sentirsi dire dalla sua donna, non ho ancora capito bene come ragionate, cosa è importante per voi e invece cosa pensate realmente quando fingete indifferenza. posso dire però con certezza che è quello che una donna vorrebbe sentirsi dire, e max in questo ne sa, ne sa.
     
    amore, noi due tendiamo a non essere plateali quando pensiamo o viviamo qualcosa di speciale, ma per una volta, io ci provo, a dire quello che sento. con le mie parole ed i miei gesti te lo dimostro, sì, ma manca quel non-so-che che ho trovato in questa canzone. in effetti, se ci badi, ci sono un sacco delle parole che usiamo noi... paradossalmente, molte cose sono cambiate tra noi nell'ultima settimana: posso dire che abbiamo smesso di nasconderci l'un l'altro una parte di noi. siamo grandi.
    lo so che è al femminile, sei libero di interpretarla come una summa sulla nostra storia. semplicemente fanstatica, come tu sei per me.
    ti amo.
     
     
    Luce in fondo al tunnel
    Boccata d'aria
    Limpida
    Parole, musica
    Casa dolce casa
    Un po' città, un po' isola
    Un po' New York
    Un po' Polinesia
    Siamo qui
    Tante vittorie
    Giorni bellissimi
    Sconfitte stupide
    Giorni difficili
    Tristezze ed euforie
    Gioie e dolori
    Ma sento sempre che tu ci sei
    Che anche quando è dura non te ne vai
    E anche con i denti combatterai
    Sempre accanto a me non mi abbandonerai

    Sei fantastica
    Forte come il rock'n roll
    Una scarica
    Uno shock elettrico
    Sei la fonte di energia
    Più potente che ci sia
    Bomba atomica
    dritta nello stomaco

    Storia a lieto fine
    Ai confini della realtà
    Favola
    Bacchetta magica
    Ragione e passione
    Giovinezza e maturità
    Armonia
    Tra corpo e anima
    Siamo qui
    Tante vittorie
    Giorni bellissimi
    Sconfitte stupide
    Giorni difficili
    Tristezze ed euforie
    Gioie e dolori
    Ma sento sempre che tu ci sei
    Che anche quando è dura non te ne vai
    E anche con i denti combatterai
    Sempre accanto a me non mi abbandonerai

    Sei fantastica
    Forte come il rock'n roll
    Una scarica
    Uno shock elettrico
    Sei la fonte di energia
    Più potente che ci sia
    Bomba atomica
    dritta nello stomaco