Valentina's profileJust Me, Myself and IPhotosBlogListsMore Tools Help
    March 27

    la pioggia nel pineto



    Taci. Su le soglie
    del bosco non odo
    parole che dici
    umane; ma odo
    parole più nuove
    che parlano gocciole e foglie
    lontane.
    Ascolta. Piove
    dalle nuvole sparse.
    Piove su le tamerici
    salmastre ed arse,
    piove sui pini
    scagliosi ed irti,
    piove su i mirti
    divini,
    su le ginestre fulgenti
    di fiori accolti,
    su i ginepri folti
    di coccole aulenti,
    piove su i nostri volti
    silvani,
    piove su le nostre mani
    ignude,
    su i nostri vestimenti
    leggeri,
    su i freschi pensieri
    che l'anima schiude
    novella,
    su la favola bella
    che ieri
    t'illuse, che oggi m'illude,
    o Ermione.

    Odi? La pioggia cade
    su la solitaria
    verdura
    con un crepitio che dura
    e varia nell'aria secondo le fronde
    più rade, men rade.
    Ascolta. Risponde
    al pianto il canto
    delle cicale
    che il pianto australe
    non impaura,
    né il ciel cinerino.
    E il pino
    ha un suono, e il mirto
    altro suono, e il ginepro
    altro ancora, stromenti
    diversi
    sotto innumerevoli dita.
    E immensi
    noi siam nello spirito
    silvestre,
    d'arborea vita viventi;
    e il tuo volto ebro
    è molle di pioggia
    come una foglia,
    e le tue chiome
    auliscono come
    le chiare ginestre,
    o creatura terrestre
    che hai nome
    Ermione.

    Ascolta, Ascolta. L'accordo
    delle aeree cicale
    a poco a poco
    più sordo
    si fa sotto il pianto
    che cresce;
    ma un canto vi si mesce
    più roco
    che di laggiù sale,
    dall'umida ombra remota.
    Più sordo e più fioco
    s'allenta, si spegne.
    Sola una nota
    ancor trema, si spegne,
    risorge, trema, si spegne.
    Non s'ode su tutta la fronda
    crosciare
    l'argentea pioggia
    che monda,
    il croscio che varia
    secondo la fronda
    più folta, men folta.
    Ascolta.
    La figlia dell'aria
    è muta: ma la figlia
    del limo lontana,
    la rana,
    canta nell'ombra più fonda,
    chi sa dove, chi sa dove!
    E piove su le tue ciglia,
    Ermione.

    Piove su le tue ciglia nere
    sì che par tu pianga
    ma di piacere; non bianca
    ma quasi fatta virente,
    par da scorza tu esca.
    E tutta la vita è in noi fresca
    aulente,
    il cuor nel petto è come pesca
    intatta,
    tra le palpebre gli occhi
    son come polle tra l'erbe,
    i denti negli alveoli
    son come mandorle acerbe.
    E andiam di fratta in fratta,
    or congiunti or disciolti
    ( e il verde vigor rude
    ci allaccia i melleoli
    c'intrica i ginocchi)
    chi sa dove, chi sa dove!
    E piove su i nostri volti
    silvani,
    piove su le nostre mani
    ignude,
    su i nostri vestimenti
    leggeri,
    su i freschi pensieri
    che l'anima schiude
    novella,
    su la favola bella
    che ieri
    m'illuse, che oggi t'illude,
    o Ermione.
    March 23

    la parola del giorno 23/3/2007


    la parola di oggi è

    IMPERIOSO

    e il mio stato d'animo è

    PERDENTE CON CLASSE

    [little miss sunshine]

    March 22

    la parola del giorno 22/3/2007

     

    la parola di oggi è

    INGERIRSI

     

    ma a me non spiace nemmeno GALVANOPLASTICO

     



    Everytime you see me what do you see?
    I feel like I'm a poor man and you're the queen.
    Oh baby, you're the only thing that I really need.
    Baby that's why:

    You make me wanna call you in the middle of the night.
    You make me wanna hold you till the morning light.
    You make me wanna love, you make me wanna fall.
    You make me wanna surrender my soul.
    I know this is a feeling that I just can't fight.
    You're the first and last thing on my mind.
    You make me wanna love, you make me wanna fall.
    You make me wanna surrender my soul.

    Well I know that these feelings won't end.
    They'll just get stronger if I see you again.
    Baby I'm tired of being friends.


    March 21

    la parola del giorno 21/3/2007


    la parola di oggi è

    INTIRIZZITO

    e questo la dice lunga su che tempo ci sia a parigi.



    qui a milano invece è una giornata che definirei ALTALENANTE. senz'altro rappresenta il mio stato d'animo. sono stata, nell'ordine: assonnata, a....ata, affamata, annoiata, impegnata, divertita, sollevata, preparata, arrabbiata, molto arrabbiata, arresa, intristita, seria, dolorante, sazia. adesso me la sto ridendo per una frase del libro di relazioni internazionali:

    "Il governo Bush ha fatto bene a ricordare agli europei in generale, e alla Germania in particolare, che le crisi euroatlantiche hanno l'abitudine di diventare crisi europee"

    ma ancora di più

    "Se Germania, Francia e Russia si uniscono in un'alleanza antiamericana, la Polonia giustamente si innervosisce. Quando la Russia e la Germania si avvicinano, di solito la Polonia perde qualche pezzo..."

    chi non sa con che tenacia mi abbiano istruita sulle sorti della polonia probabilmente non trova così divertente questo passaggio. FORZA POLONIA!


    * striscia di nuovo a testa bassa verso l'infausto destino che la attende... il suo destino ha un nome. il suo destino si chiama Walter Russel Mead *
    March 20

    la parola del giorno 20/3/2007

     
    la parola di oggi è
     
    SUPPONENTE
     
     
     
    e siamo a 5.
     
    oggi giornata interessante: si blocca la metro in cadorna mentre vado in uni con luca, e magari se solo avessi avuto un po' più di pazienza in underground non sarei arrivata in ritardo a esercitazione. domani tutti a gioire che son finiti i corsi... io ne ho ancora fino a sabato :'(
     
    incontri ravvicinati del III tipo. nell'ordine:
    14.30, per strada - alessandra (nico togliti quel ghigno dalla faccia), di ritorno dal suo nuovo lavoro, receptionist da D&G, eh beh
    15.30, palestra - papà saggiorato, il bocconiano che vuole andare in brasile
    16.30, spogliatoi - la mia giulia preferita, sotto esami, sempre il solito tesoro
     
    ho una chiavetta usb, rossa, bellissima, uguale.
     
    March 19

    la parola del giorno 19/3/2007


    non ho troppo capito le intenzioni della Cry, se devo occuparmi io della sua rubrica finchè non torna da Paris o cosa... intanto che aspetto spiegazioni, la parola di oggi è (su dettatura della Cry):

    SCALMANE

    e anche se non ha senso, concordo



    postilla 1 (universitaria): oggi finisce il corso di relazioni internazionali, aggiungo "finalmente". la buona impressione che ho avuto all'inizio è stata vanificata col passare del tempo, un po' com'è successo per ségolène royal. quell'uomo è non solo un misogino (qualità sufficiente per guardarlo con disprezzo), ma - come sostiene giustamente diamante - non aiuta a fornire una dimensione globale del soggetto (quello che dice lui è la sola verità possibile)... e poi ride da solo (se la suona e se la canta)!

    postilla 2 (politica): ci sono due cose che non mi piacciono di mastella, e sono a) il suo atteggiarsi a ago della bilancia e b) il fatto che è OVUNQUE! funerali, convegni, messe, tra un po' lo troverò dietro all'inviato del tg durante un collegamento in diretta! pro: ha rapporto diciamo "diretto" con la gente, è sempre in mezzo a loro; contro: ma non lavora mai?
    (giustifico il mio brutto rapporto con mastella sia col fatto che sta osteggiando i DICO e la cosa mi disturba, sia perchè ha rotto talmente tanto per avere un ministero - nonostante il suo peso in termini di voti fosse piuttosto basso - che gli hanno dato quello che tutti i coglioni volevano andasse a di pietro)

    postilla 3 (climatica): è "finalmente" arrivato il grande freddo che tutti aspettavano. a metà marzo. e vabè. continua a non ratificare Kyoto, giorgino! ti ho mandato tommy così magari ti convince. ho letto anche un articolo interessante, sempre sul clima: suggerisce di lasciare aperta la possibilità che il cambiamento climatico non sia colpa dell'uomo. io, da brava AlGoriana, faccio un po' fatica, ma rispetto le opinioni altrui... intanto però mi organizzo per visitare florida e california prima che siano sommerse, e cmq preparo il salvagente

    postilla 4 (sportiva): l'italia si è accorta che abbiamo altre nazionali oltre a quella di calcio. e anche se non abbiamo nè battuto l'irlanda nè vinto il "6 nazioni", ha glorificato i rugbisti. è un buon inizio. adesso vogliamo la nazionale di curling. e io voglio tornare a nuotare. very very buffo.
    March 18

    friendship


    " La gioia dell'amicizia non è nella mano tesa,
    né nel dolce sorriso,
    né nell'allegria dello stare insieme;
    è nell'appagamento spirituale che viene
    dalla scoperta che qualcun altro crede in te
    ed è pronto a darti la sua amicizia. "


    Here is a little song I wrote
    You might want to sing it note for note
    Don't worry, be happy
    In every life we have some trouble
    When you worry you make it double
    Don't worry, be happy......

    Ain't got no place to lay your head
    Somebody came and took your bed
    Don't worry, be happy
    The land lord say your rent is late
    He may have to litigate
    Don't worry, be happy
    Lood at me I am happy
    Don't worry, be happy
    Here I give you my phone number
    When you worry call me
    I make you happy
    Don't worry, be happy
    Ain't got no cash, ain't got no style
    Ain't got not girl to make you smile
    But don't worry be happy
    Cause when you worry
    Your face will frown
    And that will bring everybody down
    So don't worry, be happy (now).....

    There is this little song I wrote
    I hope you learn it note for note
    Like good little children
    Don't worry, be happy
    Listen to what I say
    In your life expect some trouble
    But when you worry
    You make it double
    Don't worry, be happy......
    Don't worry don't do it, be happy
    Put a smile on your face
    Don't bring everybody down like this
    Don't worry, it will soon past
    Whatever it is
    Don't worry, be happy
    March 16

    we all love enrichetto

    yanez-medi-terno-cecio-fanny-tona-giacomo-saverio-losconosciutochepiaceatutte-alice-marta-me medesima-ica-enri-ste-thea-allegra-eka-vale reds-riccardo-smemo-pelo-battaggia-mario-pancera-martina

     

    qualcuno può dire a maroni di cambiare montatura degli occhiali???

    March 14

    doziness laws

     
    legge dei rendimenti crescenti
    più ti piace una materia, meno ti peserà studiarla
    convalida empirica: inglese
     
    legge della personalità
    più un professore non ti piace, meno volentieri studierai la sua materia
    convalida empirica: sistemi sociali comparati
     
    legge del galoppino
    a parità di altre condizioni, più stai simpatico al professore, più alti saranno i tuoi voti
    convalida empirica: marcello in relazioni internazionali
    March 13

    braindrian

     
    FRANCESE SUCKS!!!
     
    E ORA VOGLIO ANDARE IN SVIZZERA, IN LIGURIA E
    IN UN LOCALE COL KARAOKE CON N!C E LA CRY A CANTARE I CHUMBAWAMBA
    March 12

    never be the same again


    I thought that we would just be friends
    Things will never be the same again
    It's just the beginning it's not the end
    Things will never be the same again
    It's not a secret anymore
    Now we've opened up the door
    Starting tonight and from now on
    We'll never, never be the same again
    Never be the same again

    Now I know that we were close before
    I'm glad I realised I need you so much more
    And I don't care what every one will say
    It's about you and me
    And we'll never be the same again

    Nite and day
    Black beach sand to red clay
    The US to UK
    NYC to LA
    From sidewalks to highways
    See it'll never be the same
    What I'm sayin' my mind frame never changed til you
    came and rearranged
    But sometimes it seems completely forbidden
    To discover those feelings that we kept so well hidden
    When there's no competition
    And you render my condition
    Though improbable it's not impossible
    For a love that could be unstoppable
    But wait
    A fine line's between fate and destiny
    Do you belive in the things that were just meant to be?
    When you tell me the stories of your quest for me
    Picturesque is the picture you paint effortlessly and
    As our energies mix and begin to mulitply
    Everyday situations
    They start to simplfy
    So things will never be the same between you and I
    We intertwined our life forces and now we're unified

    (mel C ft left eye)

    March 11

    wishing to be elsewhere


    giornata lentissima, non passa più. economia non aiuta di certo, le chiacchierate telematiche con tommy un po' di più - mi aiuta a ricordare che luglio ci aspetta. mi aspettavo un po' più di partecipazione sulla questione idrogeno, per inciso. sulla random mode partono i chumbawamba, che solleticano la mia fantasia stile strawberry kangaroo (chi sa, sa), e mi metto a cantare con loro:

    Versace and prada mean nothing to me, to me...
    Well, you can buy your friends, but i'll hate you for free
    March 10

    idrogeno

     
    La proposta e la doccia fredda
     
    Un cittadino italiano ha finalmente deciso che gli fa troppo male respirare le polveri sottili e vedere persone a cui vuole bene morire di cancro intorno a sé per il benessere delle multinazionali petrolifere e ha chiesto alla commissione europea (dipartimento dell'ambiente) di creare una legge che obblighi i padroni del petrolio ad installare accanto ad ogni distributore di benzina almeno un distributore ad idrogeno e di incominciare a produrlo utilizzando energie rinnovabili.
    In parole povere questa legge favorirà l'introduzione sul mercato delle automobili ad idrogeno a ***ZERO INQUINAMENTO*** e ad alte prestazioni!!!
    Finalmente potremo respirare a pieni polmoni e anche i figli dei nostri figli! L'auto del futuro esiste già ed in vari modelli! Bastano 800.000 firme per far abbassare la testa ai padroni del petrolio.
    Firmate la petizione per voi, i vostri amici e parenti! Cogliamo questa opportunità e facciamone un'arma, anche per altre piccole battaglie. Io l'ho fatto e sono il numero 186584

    PER FIRMARE LA PETIZIONE SUL LINK QUI SOTTO:

    <http://www.petitiononline.com/idrogeno/petition-sign.html>

     

    Ciao vale,

    mi dispiace disilluderti, ma con le tecnologie attuali per produrre idrogeno su larga scala è necessario bruciare più combustibili fossili di quanti non ne consumino già gli autoveicoli e i riscaldamenti domestici.
    A proposito, non ho mai sentito nessuno parlarne, ma sai che i riscaldamenti sono responsabili del 30% dell'inquinamento delle città? ... altro che blocchi del traffico, basterebbe tenere la casa a 19° anziché 22 per risparmiare il 15-20% del gas.
    Comunque la tecnologia per avere idrogeno in quantità adeguata è ben lontana dall'essere realizzata.

    Ho voluto scriverti questa mail non per darti contro (anch'io sono appassionato ambientalista) ma perché sono stanco di vedere tanti buoni propositi vanificati dalla disinformazione di una massa di giornalisti tanto ignoranti quanto pilotati, sempre pronti a parlare male di un gassificatore senza nemmeno sapere che NON è una centrale e che NON produce alcun inquinamento, ma che probabilmente non va a genio a chi ha già una raffineria (quella si  inquinante) a pochi kilometri
    Ma in fondo a chi credi che andrebbero intasca i fondi pubblici a favore degli impianti ad idrogeno, se non ai Moratti di turno?

    Per risparmiare carburanti il modo migliore è... fare nuove strade che elimino ingorghi ed incidenti, o ammodernare le centrali termiche che già abbiamo, ricavando fino al 25% di energia in più a parità di carburante bruciato (mai sentito parlare di ciclo combinato gas-vapore?) o migliorare la rete elettrica nazionale , che oggi diperde il 20% dell'energia che traporta, realizzando nuovi elettrodotti.
    Possiamo anche appellarci alle bio-masse (che bruciano ugualmente ma almeno riducono il volume dei rifiuti) o all'idroelelttrico/eolico. Anche il solare è per il momento di limitata portata, ma può sempre aiutare. Ma bisogna costruire impianti adeguati!

    Basterebbe quindi fare bene le cose che siamo già in grado di fare, anziché vaneggiare su una fantascienza ancora fuori portata.

    Purtroppo però, per fare bene le cose, bisogna volerlo davvero ed accettare i sacrifici che ciò comporta.

    Ciao
    Edo

    March 09

    insegnamenti preziosi

     
    sarebbe bello se ognuno imparasse a farsi gli affari propri.
     
    quando posti davanti a una scelta, spesso si sceglie il minore dei mali. l'importante è esserne consapevoli e portare avanti la cosa con coerenza. non sempre s'impara qualcosa tornando sui propri passi, si è soltanto dei voltagabbana.
    March 08

    avvisaglie di solarità

     
    oggi è una giornata stupenda. il sole riscalda l'aria del mattino, e tra i fili d'erba gocciola ancora la pioggia di ieri. la tartaruga fa le sue prime passeggiate del nuovo anno nell'angolo di verde che abbiamo ritagliato dal chiasso della città. il cielo è terso. le poche nuvole bianche si muovo lentamente e i sognatori possono vedere in esse draghi, animali, smorfie e ancora e ancora. mi sembra che tutto sorrida.
    vado finalmente a trovare la bubba nella sua nuova magione. sono presa bene, non mi peserà nemmeno far francese tutto il giorno. e di ritorno, potrei casualmente passare da piazza oberdan 2.
    piacevole, semplice, lineare - questa è la prospettiva della giornata di oggi.
    mi dispiace soltanto che non ci vediamo.
     
    March 06

    calcutta


    giornata melmosa. ecco la parola, cry.
    e ti anticipo anche quella di domani: dissimulo. parola cara alla mia classe liceale, specie al dizionario di bob. sta per "cambiare le carte in tavola" (cosa che come tu ben sai, le facce-di-plastica-sorriso-di-gomma sanno fare bene) in italiano, e in latino "fare finta di niente, girarsi dall'altra parte", cosa anch'essa che viene facile a molti. in effetti è comodo comportarsi così.

    e mi chiedo come sia il paradiso dei gatti...
    March 04

    è primavera

     
    la tartaruga è uscita venerdì dal letargo: è ufficialmente primavera.
    tiro fuori i vestiti leggeri, la giacchetta al posto del cappotto, gli occhiali da sole e le ballerine;
    inizio a girare con scorte a vita di fazzoletti causa allergie;
    medito uscite stravaganti quali gardaland (già rimandato l'anno scorso);
    guardo i fiori che crescono rigogliosi baciati da un sole non mai più timido...
     
    ...il tutto rigorosamente dalla finestra di camera mia, che devo studiare. =_="
     
    ps. il mouse ottico sfavilla! live msn un po' meno
    March 03

    già indietro


    avrei voluto fare un intervento politico, nel mio tempo libero, ma dato che questa espressione sembra essere uscita dal mio vocabolario, non lo farò. mi limiterò a dire che sono sollevata dal fatto che sia stata riconfermata la fiducia a prodi. rimangono alcune domande a cui non so darmi risposta, tipo: cosa cambierà? avremo un nuovo ministro degli esteri? e follini, perchè ha votato la fiducia? non me lo vedo marco a fare il vice-presidente del consiglio.

    c'è un altro intervento che volevo fare dal 1° di marzo, e riguardava il ruolo dei sogni nella vita della gente, nella loro quotidianità. me lo tengo per una prossima volta in cui sarò più ispirata, anche se sto cercando di eliminare dal mio dizionario la frase "lo farò più avanti" (e di far rientrare "tempo libero") - è un alibi multiuso che ti impedisce di migliorare, alle volte.


    l'intervento di oggi era più pragmatico, o forse solo più realistico, palpabile. per me ovviamente, per 9/10 di voi no.
    oggi, quando il sole raggiungeva la perpendicolare, sono tornata indietro di anni. quasi cinque, di questi anni. com'ero allora? ero minorenne, non avevo crisi di panico ma mi cadeva a pezzi una spalla; ero innamorata del nuoto e del nuoto soltanto, del nuoto e del suo ambiente vivevo, e ci vivevo felice. "arrivare (prima)", "migliorare (sempre)" erano i miei comandamenti, lo sport la mia religione e la mia filosofia di vita.
    oggi ho rivisto il mio messia.
    non ho pianto, ma i miei occhi azzurri bruciavano come davanti a un fuoco.
    non è cambiato per nulla.
    le persone, nel bene e nel male, non sono cambiate. io stessa, non sono cambiata.
    quest'ultima verità mi lascia un po' l'amaro in bocca, perchè quasi cinque anni fa - è ovvio - per certi versi ero migliore di oggi, ma per la maggior parte no. oggi, all'ora più calda, ero l'ombra della bambina di ieri.
    grazie di essere ciò che sei per quello in cui noi crediamo. grazie di essere sempre lo stesso piccolo grande uomo.
    ti vogliamo bene. TI VOGLIO BENE, ENRI.