Valentina's profileJust Me, Myself and IPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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January 28 no oneI just want you close You can be sure People keep talking No one, no one, no one Can get in the way of what I feel for you When the rain is pouring down You and me together People keep talking Can get in the way of what I feel I know, some people search the world No one, no one (alicia keys) January 26 just like the moviesA: tu che scusa hai?
B: per cosa?
A: per comportarci in questo modo.
B: non amo essere conformista. perchè dovrei soddisfare le aspettative degli altri invece che le mie?
A: ...quindi li deludi fin dall'inizio così sei coperta.
B: ...qualcosa del genere.
(10 cose che odio di te)
January 16 chi è valentinasapevo che prima o poi avrei scritto qualcosa di simile a quanto segue. forse mi occorreva solamente aspettare lo stato d'animo e/o gli input giusti.
volevo ricordare a tutti quelli che mi conoscono che non voglio essere la persona che hanno visto oggi.
una persona dolce e sensibile per molti, ma debole e fragile per quello che vedo io invece.
no, è una cosa che non sopporto.
voglio essere la cinica spietata arcigna valentina di sempre.
voglio che tutti si abituino al mio ringhio quotidiano, per apprezzare meglio ogni mezzo sorriso.
quest'anno sono stata una sorpresa per molti, abituati a vedermi sotto una certa luce, una luce sotto la quale molto probabilmente io stessa mi mettevo e li mettevo in condizioni di vedermi. la valentina scostante, a tratti cattiva, di certo al limite tra il sarcasmo e l'offesa, meno spesso ironica, il più delle volte pungente.
è il mio modo di essere.
è il mio modo di proteggermi.
è il mio modo di creare una barriera tra me e gli altri.
è il mio modo, forse, di sfuggire alle insicurezze, alle paure e alle cadute che inevitabilmente caratterizzano la vita di ciascuno. un bel muro.
un muro per evitare di scoprirmi, per impedire agli altri di conoscermi veramente.
la rivelazione? nemmeno io mi conosco.
non so quanto ci faccio e quanto ci sono. non so fino a che punto fingo e quando inizia la vera me. a furia di recitare probabilmente si finisce così, perdendo di vista chi sei realmente, anche se ho sempre pensato che uno nessuno centomila fosse una pièce che ritraeva in pieno non solo me, ma ogni persona. una maschera per ogni circostanza, è questo quello che siamo, secondo me. se togliessi anche l'ultima maschera non avrei più un volto. sai che spavento.
oggi ero un fascio di nervi, una balestra tesa la cui corda, scoccato il dardo, si avvizzisce e si smolla.
non ho ancora imparato a gestire le emozioni che cerco invano di celare: la rabbia, l'aggressività, l'arresa, lo sconforto.
perciò non mi stupisco di non aver ancora imparato a voler bene.
è raro che chiami qualcuno che considero amico con questo nome. mi circondo di buoni conoscenti (come qualcuno sa).
è ancor più raro che esterni non tanto i miei pensieri (latentemente lo faccio spesso, inserendoli nel mucchio di cose vacue del mondo intorno a me) quanto i miei sentimenti.
spesso vorrei non avere reazioni agli input esterni, per non dare a vedere in che modo essi scalfiscano la mia anima, per non dare spazio ad altri per ferirmi, ma come oggi, non riesco. non ho ancora imparato.
perciò vi chiedo
amatemi, odiatemi, voletemi bene o ignoratemi così come sono. non chiedetemi di cambiare, perchè non solo non posso ma non ci riesco. non posso negare le mille sfaccettature di me che si perdono e si confondono come fumo nell'aria, e ciò non per mancanza di volontà. ho provato, ho fallito, sono stata male, ho concluso che non mi conviene.
non chiedete al leone di diventare vegetariano.
non chiedetemi di essere diversa da quello che sono.
ci saranno giorni come oggi in cui manifesterò quello che c'è sotto la corazza, ma saranno indubbiamente rari.
e credetemi quando vi dico che ciò potrebbe essere una fortuna.
ad ogni modo, se avrete pazienza, potreste avere l'occasione di imbattervi in uno di questi momenti.
... mi auguro solo non sia alla prossima presentazione, perchè il mio obiettivo è che la scatola del tonno che si taglia con un grissino rimanga sigillata.
bene, ora conoscete un po' di più la vera me. quella che scrive con la testa ma compone con il cuore. quella che vorrebbe che le proporzioni di ghiaccio e di fuoco dentro di lei si elidessero. quella che tutti vogliono di carne, mentre lei si vuole di pietra.
con, sotto sotto, un piccolo tepore di candela da proteggere con tutta la forza che c'è.
January 15 scienza modernaGuida pratica alla scienza moderna : 1- Se e' verde o si muove, è biologia. 2- Se puzza, è chimica. 3- Se non funziona, è fisica. 4- Se non si capisce, è matematica. 5- Se non ha senso, è economia. January 08 it`s a man's man's worldThis is a man's world
This is a man's world But it would be nothing Nothing! without a woman to care You see, man made the cars To take us over the world Man made the train To carry the heavy load Man made the electro lights To take us out of the dark Man made the bullet for the war Like Noah made the ark This is a man's, man's, man's world But it would be nothing Nothing! without a woman to care Man thinks of our little baby girls And the baby boys
Man make them happy 'Cause man makes them toys
And aher man make everything, Everything he can
You know that man makes money To buy from other man This is a man's world But it would be nothing, nothing! Not one little thing! Without a woman to care He's lost in the wilderness He's lost in the bitterness |
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